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Catanzaro Calcio, Pompetti giallorosso rinnovato: “Era quello che volevo”

Data: Thursday, 09 January 2025 19:01

«Era quello che volevo: felice di averlo raggiunto, ora pensiamo a dare continuità alla vittoria contro la Salernitana».

Si apre con il volto sorridente e con la determinazione ferrea di Marco Pompetti l’anno nuovo di casa Catanzaro: la notizia del suo rinnovo è ancora fresca nell’aria – solo ieri l’annuncio ufficiale da parte del club della firma sul prolungamento sino al 2027 – e nella sala stampa di Giovino, nel giovedì che conduce al match contro il SudTirol, sono le sue parole da perno e da ex a dare il ritmo a tutto.

«Molto contento» si dice il centrocampista.

Per essere riuscito a dimostrare il suo valore negli ultimi due anni in giallorosso ma anche – di fatto è una conseguenza – per essere riuscito ad attrarre su di sé i riflettori di grandi club, con una crescita esponenziale accelerata notevolmente nell’ultimo periodo con Caserta. Genoa ed Empoli avevano infatti bussato alla porta del diesse Polito, fiutando l’affare, all’alba di questa sessione di mercato; dovranno entrambi quanto meno attendere una stagione perché come fatto capire dal numero ventuno «non è momento di pensare al futuro: solo il presente conta e ci sono tante soddisfazioni ancora da togliersi».

«Devo ringraziare presidente, direttore e mister oltre ai compagni per questo rinnovo – il commento della mezzala – Qui mi trovo benissimo e sono orgoglioso del calore dei tifosi.

L’interessamento di altre squadre fa piacere ma fin dal primo momento il mio desiderio era quello di rimanere qui. Possiamo fare un grande campionato insieme e dopo aver chiuso l’anno con una vittoria, dovremo inaugurare quello nuovo nella stessa maniera». Una chiamata alle armi bella e buona, insomma.

Che è facile immaginare covi come desiderio nell’animo di tutto lo spogliatoio, deciso ad iniziare con il piede giusto il 2025 e a dare ulteriore impulso alla corsa nella griglia playoff.

«Il SudTirol è squadra tosta e che lotta per salvarsi – l’analisi di Pompetti – domenica giocheremo in casa loro e c’è da attendersi una gara molto simile a quella dello scorso anno contro l’Ascoli».

Anche in quel caso sulla panchina avversaria sedeva Castori: ne venne fuori una battaglia senza quartiere, una gara sporca in cui il Catanzaro «faticò enormemente ad esprimersi nel gioco» pagando dazio soprattutto dal punto di vista fisico.

«Dovremo pareggiare l’aspetto agonistico e venirne fuori dal punto di vista tecnico – la ricetta – Bolzano per me ha rappresentato una tappa importante nel processo di crescita e per questo non porto rancore; sarà una partita come le altre e la affronterò con la voglia di vincere di sempre».

Categoria: Sport

Fonte: catanzaroinforma.it