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Entra in un edificio confiscato alla ‘ndrangheta per rubare ciò che resta, arrestato

Data: Thursday, 09 January 2025 21:23

Si era introdotto con un complice, non ancora individuato , in un edificio di proprietà della Regione Calabria con l’inequivocabile intento di portar via oggetti di valore. Lo stabile, confiscato alla ‘ndrangheta per essere adibito a finalità sociali come un centro anti violenza, era protetto da una recinzione che però non ha fermato i malintenzionati.

Ma i due sono stati visti da un residente della zona che ha chiamato i carabinieri. Giunti sul posto i militari della compagnia di Soverato, agli ordini del capitano Marco Colì, hanno constatato cosa era accaduto e, dopo un breve inseguimento, hanno rintracciato uno dei due responsabili.

L’uomo, 42 anni residente a Montepaone, è stato arrestato in quasi flagranza. Da quanto emerso nell’edificio, dopo la confisca erano rimasti ancora dei beni e parte di questi erano stati già saccheggiati. Difeso da Alessandro Guerriero, per lui il Pm ha disposto, dopo il fermo, gli arresti domiciliari.

Durante l’interrogatorio l’uomo ha ammesso le sue responsabilità dicendo che si era introdotto nell’ edificio per prendere un tubo di un motocarro rimasto lì dopo la confisca, che avrebbe dovuto applicare alla sua auto. La confessione e la tenuità del reato, secondo il giudice Beatrice Fogari, sono stati sufficienti per convalidare l’arresto ma non applicare alcuna misura.

Categoria: Cronaca

Fonte: catanzaroinforma.it