
Data: Friday, 10 January 2025 18:14
Il Natale 2024 sarà ricordato nel centro storico di Catanzaro come un periodo dal sapore agrodolce. Nonostante l’impegno dell’Amministrazione comunale, che ha investito una cifra significativa nella programmazione natalizia, le iniziative proposte non hanno convinto. Il bilancio di fine feste lascia trasparire un mix di delusione e amarezza. Lo abbiamo scoperto dando voce ai commercianti della zona, raccogliendo voti e commenti sulla programmazione natalizia.
I voti espressi dai commercianti, che vanno dal 4 al 7, raccontano di un Natale difficile. Alcuni esercenti, infatti, hanno dichiarato di aver chiuso la stagione natalizia con il 60% degli articoli invenduti, “una situazione mai vista in tanti anni di attività”. Nel post Natale, con saldi e promozioni, la situazione non migliora: alcuni negozi collocati nella zona sud del corso cominciano a chiudere i negozi intorno alle 19,30 “perché il centro a quell’ora è già deserto”.
Nonostante l’atmosfera natalizia fosse arricchita da luminarie ed alcuni eventi, i commercianti lamentano un’insufficiente partecipazione da parte dei cittadini nel centro storico per la mancanza di eventi attrattivi. Secondo gli esercenti non c’è stato il ritorno economico auspicato. Molti hanno puntato il dito anche sulla mancata efficacia dell’isola pedonale, che invece di incentivare gli acquisti ha finito per allontanare i clienti scoraggiati dalla mancanza di parcheggi.
Se da un lato le luminarie natalizie hanno raccolto giudizi positivi, dall’altro emerge la richiesta di fare un passo in più perché non sufficientemente distintive rispetto a quanto accade in altre città, per attrarre visitatori anche da fuori.
Circa una decina di commercianti hanno deciso di condividere le loro opinioni, alcuni in video, altri tramite dichiarazioni scritte. Tuttavia, molti altri hanno preferito astenersi dal commentare. Alcuni hanno spiegato che non avrebbero avuto senso ulteriori lamentele, altri, troppo delusi e arrabbiati per come sono andate le cose, hanno dichiarato apertamente che esprimersi sarebbe stato inutile.
Nelle interviste video troviamo il commento al voto espresso da Domenico Ladalardo dello store “Dominique”(VOTO 4); Francesco Teti dello store “Teti”(VOTO 5); Gustavo Cortese di “Twins”(VOTO 7,5);Sofia Iuli di “Wycon” (VOTO 5); jessica Cardamone di “Yours”(VOTO 6,5);Alessio Viscomi di “972” (VOTO 4);Raffaele Trapasso del bar “Colazione da Tiffany”(VOTO 5).
A voler lasciare solo una dichiarazione scritta Luca Placanica dello store omonimo: “Quest’anno, nonostante le iniziative, non siamo stati fortunati. In alcune circostanze, complice la pioggia e l’isola pedonale, il corso è rimasto deserto. Inoltre, i negozi situati nella parte finale del corso non hanno potuto beneficiare del flusso di persone, poiché la maggior parte delle attività si è concentrata nella zona centrale. VOTO 5.”
Ed ancora, anche Francesco Brunk, dell’omonimo store: “Durante le festività natalizie, il ritorno dell’isola pedonale ha riproposto anche i problemi già emersi in passato. Sebbene nessuno dei commercianti sia contrario all’isola pedonale, è fondamentale che tutti i servizi di supporto, come la Funicolare e i parcheggi del Musofalo, restino attivi fino a tarda notte. In mancanza di ciò, le persone preferiscono spostarsi nei centri commerciali, penalizzando il commercio cittadino. (VOTO: ASTENUTO)”
Paolo Citriniti, della cartoleria “Office Center”, ha dichiarato che “rispetto agli anni passati è stata desolante”. “Soprattutto con un’isola pedonale senza senso – ha detto Citriniti – perché non c’era nulla, tranne dopo l’Immacolata con qualche bancarella sia sul corso che in Piazza Matteotti, ma quelle ci sono sempre. So che sono state spese cifre importanti anche per un concerto di Capodanno che, a quanto mi hanno riferito i miei clienti, è stata una delusione. (VOTO 4)”.
Categoria: Cronaca
Fonte: catanzaroinforma.it