
Data: Saturday, 11 January 2025 13:30
Imbarazzo della scelta davanti e dietro, coperta cortissima al centro. Il Catanzaro fa i conti dei disponibili per la trasferta di Bolzano e si ritrova con una piacevole abbondanza in difesa in attacco ma con poche soluzioni e quasi gli uomini contati in mediana: Petriccione sarà squalificato per la gara, Koutsoupias e Coulibaly non possono garantire altro che qualche minuto dopo una settimana vissuta pressoché ai bordi del campo e Buso verrà risparmiato per evitare pericolose ricadute; se a ciò si aggiunge anche la febbre di Compagnon e l’influenza che ha mietuto vittime nelle ultime ore sugli esterni il quadro che se ne ricava è quello quasi di un’emergenza. Fabio Caserta però non sembra turbato più del dovuto, bada al sodo come sempre e a rifinitura terminata, sotto la pioggia di Giovino, dice «sarà difficile, come lo sono state finora tutte le partite».
Certo avversario e timing giocheranno contro: la squadra di Castori è il cliente peggiore che si possa trovare sul piano dell’agonismo e della cattiveria – Ascoli lo scorso anno docet – e ricominciare così, subito dopo le feste, non può essere definito il massimo. «Affrontiamo una squadra con qualità e che farà il possibile per portare a casa la vittoria – le parole del tecnico melitese – L’impronta di Castori è chiara: è un avversario che ama il gioco in verticale sugli attaccanti e con gamba; essendo poi la prima dopo la sosta ci sarà anche l’incognita del ritmo gara e non dovremo sottovalutare nulla ma stare concentrati su ciò che bisognerà fare».
Troppo importante per le aquile riuscire a strappare al “Druso” un risultato positivo. Anche dal punto di vista del mercato i prossimi novanta minuti saranno fondamentali con la possibilità per chi ha giocato meno di farsi vedere e magari strappare qualche spazio in più nel ritorno. E’ il caso di Pagano che vista la situazione a centrocampo sarà chiamato a completare il trio di regia insieme a Pompetti e Pontisso – «Non è mai stato messo in discussione» la battuta di Caserta – chissà forse anche di Antonini che in una rotazione arretrata potrebbe riprendere posto al centro ed aumentare il minutaggio dopo il rientro dall’infortunio.
«Lavorare con la finestra di mercato aperta è difficile – ha analizzato il coach – Per come la vedo io non ci sarebbe bisogno di intervenire in nessun reparto, nemmeno sugli esterni, ma qualcosa faremo. La società è attenta per alzare il livello qualitativo della squadra; chi ha i giocatori forti in questo momento se li tiene stretti ma le dinamiche possono cambiare di settimana in settimana. Per i giocatori degli altri, così come per i nostri».
Categoria: Sport
Fonte: catanzaroinforma.it