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Catanzaro, in Alto Adige sfida complicata. Anche dalle assenze, e dai rumors di mercato

Data: Saturday, 11 January 2025 20:36

La trasferta più lunga del campionato come prima gita fuori porta del 2025. Da Lamezia Terme il Catanzaro è partito alla volta dell’Alto Adige: volo di linea fino a Milano Linate, poi da lì trasferimento in pullman fino a Bolzano dove domani – calcio d’inizio ore 15 – scenderà in campo contro lo spigoloso SudTirol per la seconda giornata del girone di ritorno.

Sfida complicata si annuncia per i giallorossi che al “Druso” si presenteranno sì con l’energia ricavata dalla vittoria prima della sosta contro la Salernitana, sì con la grande spinta dei propri tifosi – sold-out il settore ospiti e presenze sparse anche nelle tribune – ma anche falcidiati dalle assenze e con alle spalle più di un disturbante rumors di mercato.

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QUI GIALLOROSSI – Senza Petriccione squalificato, con Koutsoupias e Coulibaly a mezzo servizio, un Compagnon debilitato dall’influenza ed un Buso nemmeno convocato per evitare guai, Caserta si ritrova infatti con poco materiale in mano per allestire la mediana. Pagano è di fatto l’unica carta a disposizione del tecnico melitese per completare il pacchetto centrale – lui mezzala con Pontisso e Pompetti in regia – sugli esterni invece toccherà a Brignola e Situm fare elastico nelle due fasi con il rientrante D’Alessandro destinato a partire dalla panchina.

Quotatissimo dietro l’impiego dal primo minuto di Antonini e visto il tenore maschio della gara facile immaginare anche un tandem Iemmello-Pittarello in offensiva. Conteranno i centimetri, sarà sfida sporca quella contro i bolzanini, e questo a gara in corso potrebbe condurre anche a variazioni di natura tattica.

QUI BIANCOROSSI – L’avversario che si parerà davanti infatti è con l’acqua alla gola, voglioso di invertire la rotta in questo 2025 e di riabbracciare la vittoria tra le mura amiche: roba che di fatto manca da inizio campionato.

Alla vigilia Castori ha battuto forte il tasto dell’«appartenenza» per stimolare il suo SudTirol all’impresa; dovrà anche lui fare a meno di diverse pedine – oltre Tait anche Vimercati, Masiello, Arrigoni, Casiraghi e lo squalificato Merkaj – ma il recupero di Kurtic un po’ di respiro in mediana glielo dà.

«Stiamo crescendo dal punto di vista mentale e tecnico, per questo mi aspetto ulteriori passi in avanti» le parole dell’esperto mister biancorosso; Praszelik, Belardinelli e Mallamo costituiranno il motore di centrocampo, Rover e soprattutto il possente Odogwu saranno le punte del 3-5-2.

NUMERI – Legato al “Druso” per le aquile c’è poi il sorriso dello scorso anno: la vittoria di misura firmata Iemmello (0-1) che al momento rappresenta anche l’unico precedente tra le due squadre in terra altoatesina. Da lì si ripartirà domani con il fischietto della gara affidato al signor Massimi della sezione di Termoli coadiuvato dagli assistenti Di Giacinto e Fontani; per l’arbitro molisano si tratterà del terzo incrocio in trasferta con i giallorossi dopo quello in campionato – in LegaPro – del 2015 a Foggia (1-1) e quello di Coppa Italia del 2019 con la Salernitana (3-1).

Sfira sarà il quarto ufficiale, al VAR Gualtieri e Maresca.

SUDTIROL (3-5-2): Poluzzi; Giorgini, Pietrangeli, Veseli; Molina, Praszelik, Belardinelli, Mallamo, Zedadka; Rover, Odogwu. All. Castori.

CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Brighenti, Antonini, Bonini; Brignola, Pontisso, Pompetti, Pagano, Situm; Iemmello, Pittarello. All. Caserta.

Categoria: Sport

Fonte: catanzaroinforma.it