
Data: Saturday, 18 January 2025 20:07
Il Pisa non è lo spigoloso SudTirol e questo, almeno sul piano tattico e del possibile sviluppo della gara, può considerarsi una buona notizia per il Catanzaro. È però sempre la seconda forza del campionato: quella che – se pur con meno individualità rispetto al Sassuolo capolista – ha finora fatto vedere le cose migliori nel torneo facendo leva su meccanismi collaudati ed un gioco di squadra lineare.
Vestire l’abito migliore al di là di qualche cerotto e non abbassare mai la concentrazione sarà dunque fondamentale per i giallorossi che domani – calcio d’inizio ore 15 – tenteranno l’impresa sgambetto ai danni dei blasonati ospiti, con 7608 tifosi dalla loro sulle gradinate ed una Quagliata in più regalato dal mercato.
Leggi anche Un giovane centrocampista rumeno alla corte di Caserta: Ilie nuovo acquisto del Catanzaro Verso Catanzaro-Pisa, Caserta: “Sfruttare al massimo il fattore campo e attenti ai calci piazzati” Incontro fra Carabinieri ed ENS per la prevenzione dalle truffe e dalle frodi informaticheQUI GIALLOROSSI – L’ex Cremonese è stato subito convocato da Caserta dopo lo sbarco di ieri sera: avrà la numero 3 sulle spalle e partirà presumibilmente dalla panchina, non foss’altro che per il solo allenamento di rifinitura svolto insieme ai compagni.
I fastidi alla spalla di Pittarello lasceranno campo libero a Biasci davanti; difesa confermata in blocco con Antonini centrale e Scognamillo braccetto, ballottaggio invece sulle fasce dove la scelta è ampia tra Situm, D’Alessandro – favoriti – Brignola, Cassandro lo stesso Quagliata e Seck. A Petriccione, dopo il rientro dalla squalifica, le redini della manovra.
QUI NERAZZURRI – I nodi da sciogliere per Inzaghi sono invece distribuiti tra difesa e mediana: Rus e Calabresi si contendono la mattonella di destra in arretrata – Caracciolo, Canestrelli intoccabili – mentre Piccinini e
Højholt sono in lotta per una maglia al centro. Moreo tra le linee è la carta che spaventa di più insieme a Tramoni che troverà spazio alle spalle di Lind. «Stima e rispetto per Caserta – le parole di Inzaghi alla vigilia – Nelle ultime quindici hanno perso solo una volta e sono una squadra consolidata». Marin ancora una volta sarà il motorino del suo centrocampo.
NUMERI – Proprio il rumeno – che tornerà da ex – decise in un certo senso la gara dello scorso anno infilando il proprio portiere con la rete del due a zero definitivo dopo il primo vantaggio giallorosso di Ambrosino. Il Pisa non vince al “Ceravolo” dall’agosto ’87 (0-1, Dunga) e solo quattro volte su tredici è riuscito nell’impresa di sbancare; sette invece le vittorie dei padroni di casa che a cavallo degli anni sessanta centrarono la cinquina con le reti di Marchioro, Gasparini, Vanini e la doppietta di Bui. Arbitro dell’incontro sarà il signor La Penna di Roma1 coadiuvato da Politi e Pascarella: per il fischietto laziale nessun incrocio finora con i giallorossi; Colaninno gli farà da quarto ufficiale, Minelli e Paganessi al VAR.
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Scognamillo, Antonini, Bonini; Situm, Pompetti, Petriccione, Pontisso, D’Alessandro; Iemmello, Biasci. All. Caserta.
PISA (3-4-2-1): Semper; Rus, Caracciolo, Canestrelli; Toure, Piccinini, Marin, Angori; Moreo, Tramoni; Lind. All. Inzaghi
Categoria: Sport
Fonte: catanzaroinforma.it