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Personale Trenitalia aggredito, la condanna della FIT CISL Calabria

Data: Sunday, 19 January 2025 08:48

“La Fit Cisl Calabria condanna fermamente l’aggressione subita dalla delegata RSU e capotreno, esprimendo piena solidarietà alla lavoratrice coinvolta”, si legge in una nota della Federazione.

L’episodio, avvenuto a bordo del treno IC 1963 vicino a Gioia Tauro, ha evidenziato la necessità di implementare misure contenute nel Protocollo anti-aggressioni del 2022, rimasto inattuato. La FIT CISL sollecita l’attivazione urgente di tavoli di confronto e azioni concrete per garantire la sicurezza, ribadendo che lavorare in sicurezza è un diritto inviolabile per tutti i ferrovieri.

 

“Questo atto è l’ennesima dimostrazione di un fenomeno che ormai sta raggiungendo livelli insostenibili e inaccettabili”, scrive il segretario generale Vincenzo Fausto Pagnotta.

“Chiediamo con forza che per garantire la sicurezza del personale ferroviario che giornalmente con serietà e senso del dovere, vengano rese operative le misure contenute nel *Protocollo anti-aggressioni*, siglato nel Marzo 2022 tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), il Ministero dell’Interno, Conferenza Stato-Regioni, Anci, associazioni datoriali del settore organizzazioni sindacali. Protocollo che è rimasto fermo per oltre due anni al MIT e le cui misure, se fossero già state rese operative, avrebbero potuto evitare episodi come quello accaduto”, afferma ancora la Fit Cisl.

 

“Per questo sollecitiamo la ripresa immediata in modalità no-stop dei tavoli di confronto attivi presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Chiediamo alla nostra struttura nazionale di mettere in campo tutte le azioni del caso, sollecitando interventi rapidi e concreti, inclusi il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine e del personale di sicurezza nelle stazioni e sui treni, continuando a investire sulla formazione per gestire le situazioni di emergenza e chiediamo altresì  che vengano messe in campo, possibilmente unitamente alle altre organizzazioni sindacali del trasporto ferroviario, iniziative “VISIBILI” di sensibilizzazione nei confronti delle aziende del settore, istituzioni, passeggeri, cittadini, associazione pendolari, ecc., affinchè il fenomeno venga affrontato e risolto”, si legge ancora nella nota.

 

“L’aggressione ai danni della nostra delegata è un attacco al diritto di lavorare in sicurezza. La Fit Cisl Calabria non accetta che la violenza diventi parte della quotidianità dei lavoratori del trasporto. La sicurezza sul posto di lavoro deve essere una priorità assoluta e deve essere garantita prima di tutto dai datori di lavoro con azioni concrete e tempestive”, conclude  il segretario generale Vincenzo Fausto Pagnotta.

Categoria: Cronaca

Fonte: catanzaroinforma.it