
Data: Saturday, 13 June 2026 10:11
Ben 145 medaglie conquistate: 39 ori, 58 argenti e 48 bronzi. Sono numeri che raccontano una partecipazione straordinaria dell’Accademia Centrale Wushu Catanzaro al 17th Spring Dragon Wushu International Tournament, il più importante torneo open di Wushu d’Europa e uno dei più prestigiosi al mondo, che si è svolto a Catanzaro lo scorso weekend.
Un risultato che riempie di orgoglio atleti, famiglie, tecnici e sostenitori dell’Accademia catanzarese, ma che rappresenta soltanto una parte di ciò che realmente è stato costruito durante questa esperienza internazionale.
Perché il vero successo non si misura soltanto con le medaglie.
Si misura nella crescita tecnica degli atleti, nell’esperienza accumulata, nella capacità di confrontarsi con realtà provenienti da decine di nazioni, nel coraggio di affrontare nuove sfide e nella maturità dimostrata sui campi gara.
Per i bambini, i ragazzi e gli adulti dell’Accademia Centrale Wushu Catanzaro, lo Spring Dragon non è stata semplicemente una competizione. È stata una straordinaria esperienza di vita.
Gli atleti, dai principianti ai più esperti, hanno avuto la possibilità di confrontarsi con alcuni dei migliori praticanti internazionali, gareggiare davanti a giudici considerati tra i più qualificati e autorevoli del panorama mondiale e vivere un evento organizzato secondo standard internazionali sempre più elevati.
Un contesto reso possibile anche grazie ai continui investimenti del Maestro Massimo Scalzo, che negli anni ha dotato il torneo delle migliori attrezzature da competizione disponibili per il Wushu: aree gara professionali, piattaforme ufficiali, sistemi tecnologici avanzati e strutture capaci di offrire agli atleti un’esperienza sempre più vicina ai più grandi eventi mondiali.
Ogni forma eseguita, ogni combattimento affrontato, ogni ingresso nell’area di gara ha rappresentato un momento di crescita personale. Un’opportunità per imparare a gestire emozioni, pressione, responsabilità e rispetto degli avversari.
Esperienze fondamentali che contribuiscono alla formazione del carattere e che accompagnano gli atleti ben oltre l’ambito sportivo.
Esperienze che non dovrebbero mai essere precluse a nessun allievo. Perché è proprio attraverso il confronto, il viaggio, la competizione e l’incontro con culture e realtà differenti che i giovani imparano a crescere, ad aprire la propria mente e a costruire una visione più ampia del mondo.
Dietro questi risultati c’è una visione costruita in oltre trent’anni di studio, ricerca e insegnamento dal Maestro Massimo Scalzo, oggi riconosciuto a livello internazionale come uno dei più autorevoli insegnanti, divulgatori e ricercatori di Wushu in Europa.
È stato proprio Scalzo a costruire negli anni un ponte concreto tra Catanzaro, la Calabria e la Cina, patria originaria del Wushu.
Un collegamento reale, costante e professionale che rende l’Accademia Centrale Wushu Catanzaro e il gruppo IWA “Italian Wushu Academy” una realtà unica in Calabria e tra le poche in Europa a mantenere rapporti diretti e continuativi con le principali istituzioni e scuole cinesi.
Tra pochi giorni il Maestro Scalzo partirà per il suo 19° viaggio di studio e aggiornamento in Cina, confermando una filosofia che da sempre contraddistingue il suo lavoro: non smettere mai di imparare per poter offrire ai propri allievi una formazione autentica, moderna e di altissimo livello.
Da anni Massimo Scalzo rappresenta il motore delle attività accademiche di ogni livello in Calabria. Un punto di riferimento per la formazione di base, intermedia e avanzata degli atleti, delle cinture nere e dei tecnici, contribuendo in maniera determinante alla crescita del movimento regionale, nazionale ed internazionale.
La sua opera di divulgazione ha permesso a centinaia di praticanti di avvicinarsi al Wushu attraverso una metodologia seria, professionale e direttamente collegata alla cultura cinese. È grazie a questa visione lungimirante che oggi centinaia di giovani e adulti possono vivere esperienze sportive e formative di livello internazionale senza dover lasciare la Calabria.
I risultati ottenuti allo Spring Dragon 2026 sono quindi il frutto di un progetto molto più ampio delle sole competizioni.
Un progetto educativo, culturale e sportivo che continua a formare persone prima ancora che atleti.
Un ringraziamento speciale va a tutto lo staff dell’Accademia Centrale Wushu Catanzaro, che con competenza, passione e spirito di sacrificio ha contribuito alla preparazione degli atleti e al raggiungimento di questi importanti risultati.
Un plauso va naturalmente a tutti gli atleti che hanno scelto di mettersi in gioco, affrontando la competizione con coraggio, disciplina e determinazione, rappresentando con orgoglio la propria Accademia, la città di Catanzaro e la Calabria davanti a partecipanti provenienti da tutto il mondo.
Un ringraziamento sincero è rivolto anche alle famiglie, che ogni giorno sostengono il percorso dei propri figli e che hanno scelto un progetto educativo e sportivo serio, concreto e costruito su competenze reali, formazione continua e risultati verificabili. Una scelta importante, basata sui fatti, che permette ai giovani di crescere in un ambiente sano, professionale e orientato allo sviluppo della persona oltre che dell’atleta.
Le medaglie conquistate a Catanzaro resteranno negli albi d’oro della manifestazione.
L’esperienza, la disciplina, la sicurezza in sé stessi, le amicizie internazionali e il carattere costruiti in questi giorni resteranno invece per tutta la vita.
E questo, probabilmente, è il risultato più importante di tutti.
Categoria: Sport
Fonte: catanzaroinforma.it