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Educazione sessuo-affettiva, a Catanzaro il confronto con Celeste Costantino

Data: Tuesday, 16 June 2026 09:20

Parlare di corpi, desiderio, relazioni, consenso e rispetto delle differenze. Temi che riguardano la crescita delle persone, la prevenzione della violenza e la costruzione di una società più inclusiva. Saranno questi gli argomenti al centro dell’incontro in programma mercoledì 17 giugno, alle ore 18, al Centro Polivalente di via Fontana Vecchia, promosso dal Collettivo Aurora, da Arciequa e dal comitato organizzatore del Catanzaro Pride.

L’appuntamento sarà dedicato alla presentazione del libro “Senza legge. Perché l’educazione sessuo-affettiva a scuola è una questione politica”, un volume collettivo che raccoglie riflessioni e contributi di più autrici sul tema dell’educazione alle relazioni e all’affettività nei percorsi scolastici.

Ospite dell’incontro sarà Celeste Costantino, tra le autrici del libro, già deputata della XVII Legislatura e attuale vicepresidente della Fondazione Una Nessuna Centomila, impegnata da anni sui temi dei diritti, del contrasto alla violenza di genere e dell’educazione al rispetto.

L’iniziativa arriva in un momento particolarmente significativo del dibattito nazionale, dopo l’approvazione del disegno di legge Valditara, una scelta che gli organizzatori giudicano come un passo indietro sul terreno dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole.

«L’educazione sessuo-affettiva è uno strumento di libertà, di prevenzione delle violenze e di riconoscimento delle differenze», spiegano i promotori dell’iniziativa. «La sua assenza, così come i contenuti con cui si sceglie di affrontarla, non è mai neutrale ma deriva sempre da precise scelte culturali e politiche».

Il confronto sarà quindi l’occasione per riflettere sul ruolo della scuola nella formazione delle nuove generazioni, sulla necessità di promuovere relazioni sane e rispettose e sull’importanza di costruire spazi di dialogo capaci di affrontare temi spesso considerati divisivi ma che incidono profondamente sulla vita delle persone.

L’evento si inserisce nel percorso di avvicinamento al primo Catanzaro Pride della storia, che nelle intenzioni degli organizzatori vuole essere non soltanto una manifestazione pubblica, ma anche un percorso culturale e di sensibilizzazione rivolto all’intera comunità.

«È questo il senso del cammino che ci porta al primo Catanzaro Pride: sensibilizzare, educare, prendere parola. Insieme», sottolineano ancora Collettivo Aurora, Arciequa e il comitato Pride, invitando cittadine e cittadini a partecipare al dibattito.

Categoria: Cronaca

Fonte: catanzaroinforma.it