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Mense scolastiche, a Catanzaro la spesa resta ferma a 100 euro al mese

Data: Tuesday, 16 June 2026 12:04

Mangiare a scuola a Catanzaro ha un costo fisso che non accenna a diminuire, posizionando il capoluogo tra i più cari della regione. Secondo i dati emersi dalla IX Indagine sulle mense scolastiche realizzata da Cittadinanzattiva, le famiglie catanzaresi spendono in media 5,00 euro a pasto per ogni figlio iscritto alla scuola dell’infanzia o alla primaria.

Prendendo come riferimento un mese tipo di 20 giorni, la spesa mensile si attesta a 100 euro esatti (900 euro l’anno), una cifra che colloca Catanzaro al secondo posto tra le città più onerose della Calabria, superata solo da Cosenza (5,50 euro a pasto) e nettamente più cara rispetto alla virtuosa Vibo Valentia, dove un pranzo a scuola costa appena 3,50 euro.

Se c’è una buona notizia per le tasche dei cittadini, è che le tariffe a Catanzaro e nel resto della regione sono rimaste completamente bloccate rispetto all’anno precedente (0% di variazione), a differenza dei rincari diffusi registrati nel resto d’Italia (+2,1% per l’infanzia, +2,7% per la primaria). Tuttavia, il costo catanzarese resta sensibilmente superiore alla media nazionale (che oscilla tra gli 87 e gli 89 euro mensili) e a quella regionale di 93 euro.L’indagine di Cittadinanzattiva fa emergere un quadro di profonde contraddizioni strutturali. A fronte di costi di gestione non indifferenti per le famiglie, la Calabria soffre di una carenza cronica di refettori: solo il 22,5% degli edifici scolastici statali è dotato di una mensa (appena 469 scuole su 2.081), contro una media nazionale del 36,5%.

Una carenza che priva molti studenti della possibilità di accedere al tempo pieno, uno strumento che Cittadinanzattiva definisce “strategico e fondamentale” per contrastare sia la povertà alimentare sia l’obesità infantile attraverso una corretta educazione alla salute.La vera svolta per il territorio potrebbe però arrivare dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Per colmare questo storico divario, la Calabria è diventata la seconda regione d’Italia per numero di nuovi progetti finanziati, preceduta solo dalla Campania.

In totale sono 253 gli interventi approvati per la costruzione o la messa in sicurezza dei locali mensa sul territorio regionale. Di questi, ben 130 saranno destinate a nuove costruzioni, un’iniezione di risorse che promette di cambiare radicalmente il volto della scuola calabrese e catanzarese nei prossimi anni.

A corredo dei dati, Cittadinanzattiva ha lanciato un pacchetto di proposte per trasformare la ristorazione scolastica:

  • Riconoscere le mense come servizio pubblico essenziale, uniformando le tariffe per macroaree.
  • Incrementare in modo strutturale il Fondo per il contrasto alla povertà alimentare a scuola, oggi fermo a soli 500.000 euro a livello nazionale.
  •  Programmare un piano quinquennale per garantire il tempo pieno a tutti gli studenti fino alla terza media.
  • Promuovere l’educazione alimentare, valorizzare i prodotti locali ed eliminare merendine e bevande gassate dai distributori automatici delle scuole.

Categoria: Cronaca

Fonte: catanzaroinforma.it