
Data: Tuesday, 16 June 2026 18:34
C’è un petalo, nella margherita di nomi che il Catanzaro ha coltivato ed infoltito nei giorni scorsi per il post Aquilani, che più degli altri pare star calamitando l’attenzione del diesse Polito. Non è quello di Possanzini che pure avrebbe avuto un perché in giallorosso visto il suo essere stato in passato vice di De Zerbi, marchio di qualità in un certo senso e garanzia di continuità con la filosofia del predecessore romano – né quello di Mignani. Quello di Guido Pagliuca piuttosto: ex tecnico della Juve Stabia che nel 2023/24 ha fatto il salto dalla C alla B con le vespe, che al primo tentativo tra i cadetti ha centrato i playoff, e che la scorsa stagione ad Empoli ha guidato i toscani dalla prima alla settima giornata.
Lui davanti a tutti in una scelta che tempi ed incastri stanno rendendo anche complicata però: il cinquantenne di Cecina è infatti da tempo nel mirino del Cesena, il discorso con i bianconeri sembrava già indirizzato verso la chiusura formale, ma l’inserimento dei giallorossi avrebbe congelato tutto ed indotto l’allenatore quanto meno ad una riflessione sulla proposta.
Qualora dovesse compiersi il sorpasso – ipotesi abbastanza concreta, oggi un nuovo aggiornamento tra le parti – il club di via Gioacchino da Fiore chiuderebbe così il secondo capitolo della sua rivoluzione dopo la conferma di Polito alla regia dell’area tecnica; le alternative – anch’esse già individuate – sarebbero tutte opzioni di C. Nei giorni scorsi un tentativo era stato fatto anche per convincere Agnelli a non seguire Aquilani a Sassuolo e a prendere lui le redini della prima squadra dopo la stagione da vice del ‘principino di Montesacro’: offerta declinata da parte dell’ex che con il resto dello staff sarà neroverde.
Categoria: Sport
Fonte: catanzaroinforma.it