Malore improvviso al supermercato, il commosso ringraziamento di Katya a tre dipendenti

Data: Tuesday, 16 June 2026 22:00

Un ringraziamento che viene dal cuore: tre dipendenti del Despar mi hanno salvato la vita
Mi chiamo Katya, sono bulgara e vivo a Catanzaro da oltre vent’anni. Oggi sento il bisogno di condividere pubblicamente quanto mi è accaduto e di ringraziare alcune persone che, con il loro intervento immediato, potrebbero avermi salvato la vita.

Nel pomeriggio di oggi mi sono recata al supermercato Despar di Via Indipendenza per fare la spesa. Mentre mi trovavo all’interno del negozio, ho iniziato a sentirmi improvvisamente male. Ho avvertito un forte capogiro, ho perso l’equilibrio e ho cominciato ad avere serie difficoltà respiratorie.
In pochi istanti tre dipendenti del supermercato sono intervenuti per aiutarmi. Uno di loro mi ha sorretta evitando che cadessi a terra, mentre gli altri si sono immediatamente attivati per assistermi e farmi sedere in sicurezza. Hanno chiamato senza esitazione il 118, spiegando con preoccupazione e urgenza la gravità della situazione e chiedendo l’arrivo rapido di un’ambulanza perché stavo soffocando.

Ricordo le loro voci, la loro apprensione e la loro umanità. Anche alcuni clienti presenti nel supermercato hanno cercato di aiutare e di sostenermi in quei momenti drammatici.

C’è un aspetto che mi ha colpito profondamente e che desidero sottolineare. Io sono una donna straniera, una bulgara che vive in Italia da molti anni. In quei momenti, però, per Giuseppe, Alessandro e Leonardo questo non ha avuto alcuna importanza. Non hanno visto una straniera, non hanno visto una cliente qualsiasi: hanno visto una persona in pericolo e hanno fatto tutto il possibile per salvarle la vita. Con grande umanità, professionalità e altruismo hanno lottato contro il tempo per soccorrermi e proteggermi.

Quando l’ambulanza è arrivata, le mie condizioni erano ormai peggiorate. Da quel momento non ricordo più nulla: ho perso conoscenza.
Oggi desidero esprimere la mia più profonda gratitudine a Giuseppe, Alessandro e Leonardo. Con la loro prontezza, il loro sangue freddo e il loro senso di responsabilità sono stati al mio fianco nel momento più difficile. Senza il loro intervento immediato, le conseguenze avrebbero potuto essere molto più gravi.

 

In un tempo in cui spesso si parla solo di ciò che non funziona, credo sia giusto raccontare anche le storie di persone che compiono gesti straordinari con naturalezza e umanità. Giuseppe, Alessandro e Leonardo non hanno fatto semplicemente il loro lavoro: hanno dimostrato attenzione, coraggio e grande cuore.

Questa storia è la dimostrazione che la solidarietà non ha nazionalità, non ha confini e non guarda il passaporto di una persona. Nei momenti più difficili conta soltanto l’umanità.
A loro va il mio grazie più sincero e più profondo. Non dimenticherò mai quello che hanno fatto per me.

Katya

Categoria: Riceviamo e pubblichiamo

Fonte: catanzaroinforma.it