
Data: Sunday, 21 June 2026 08:29
Si chiude un nuovo capitolo giudiziario per il drammatico fatto di sangue avvenuto nel settembre del 2021 all’interno del centro ippico “Valle dei Mulini”.
Come riportato dalla Gazzetta del Sud la Corte d’Assise d’Appello di Catanzaro, presieduta da Antonio Battaglia, ha ridotto a 13 anni e 6 mesi di reclusione la condanna inflitta a Saleem Masih, lo stalliere pakistano di 32 anni accusato del duplice omicidio di Giuseppe Sestito e Vincenzo Marino.
La decisione dei giudici di Palazzo Blasco giunge dopo l’ennesimo colpo di scena processuale: la quinta sezione della Corte di Cassazione aveva infatti accolto il ricorso presentato dal difensore dell’imputato, l’avvocato Vincenzo Savaro, annullando con rinvio la precedente sentenza d’appello che aveva fissato la pena a 14 anni (riformando a sua volta i 18 anni e 8 mesi del secondo grado e i 20 anni stabiliti inizialmente in primo grado dal gup).
Alla base della riduzione della pena vi è la conferma della parziale infermità mentale dell’imputato. Durante il corso delle indagini e dei successivi dibattimenti, la difesa aveva ottenuto il mandato per una consulenza tecnica affidata al perito Rossi, volta a verificare la capacità di intendere e di volere del trentaduenne al momento del fatto. L’esito della perizia e la successiva discussione delle parti hanno convinto i giudici a concedere lo sconto di pena.
Masih, reo confesso, aveva rivelato la dinamica esatta della tragedia subito dopo il fermo da parte dei Carabinieri, durante l’interrogatorio davanti alla pm Irene Crea. L’uomo aveva spiegato il folle gesto parlando di un forte disagio psicologico legato a continue burle di cui si sentiva vittima e alla forte preoccupazione per lo stato di salute dei genitori in Pakistan.
La furia dell’omicida non si era fermata a Vincenzo Marino. Subito dopo, come dichiarato dallo stesso imputato, è giunto nel parcheggio Giuseppe Sestito: sceso dall’auto per chiedere spiegazioni, è stato brutalmente colpito a sua volta con una pala, anche lui mentre si trovava ormai inerme a terra.
La cieca violenza del trentaduenne si era poi diretta persino contro due donne che stavano cercando di soccorrere Marino. Solo il tempestivo intervento di alcune persone presenti nel centro ippico, che sono riuscite a immobilizzare lo stalliere fino all’arrivo dei Carabinieri, ha evitato che il bilancio delle vittime potesse essere ancora più pesante.
Categoria: Cronaca
Fonte: catanzaroinforma.it